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OBBLIGO ECM TRIENNIO 2023-2025
Obbligo Ecm per i trienni 2020-2022 e 2023-2025: verifica, aggiornamento e adempimenti entro il 31 dicembre 2025
Buongiorno,
si informa che sono stati resi disponibili sul portale COGEAPS i dati statistici relativi alle posizioni certificabili degli iscritti al nostro Ordine in merito all’obbligo ECM per i trienni 2020-2022 e 2023-2025. A tal fine è opportuno sottolineare che, in entrambi i casi, si tratta di situazioni ancora in evoluzione e suscettibili di modifiche entro la scadenza del triennio formativo attuale, fissata per il 31 dicembre 2025.
Con una nuova delibera, approvata il 3 luglio 2025 la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha confermato l’estensione dei termini per recuperare i crediti dei trienni passati, scadenza fissata al 31 dicembre 2025, ha attivato un sistema strutturato di crediti compensativi per regolarizzare le posizioni pregresse e ha formalizzato un meccanismo premiale per chi ha sempre rispettato l’obbligo formativo.
La prima misura contenuta nella delibera (Art. 1) riguarda la possibilità di acquisire crediti ECM per il triennio 2020-2022 fino al 31 dicembre 2025. Una finestra ampia, che recepisce quanto previsto nel Decreto Milleproroghe, pensata per consentire ai professionisti di recuperare eventuali crediti mancanti. La flessibilità si estende anche all’attribuzione di tali crediti con la “possibilità di spostamento dei crediti consentita fino al 30 giugno 2026”.
La delibera regolamenta anche l’acquisizione di “crediti compensativi”, finalizzati a colmare il debito formativo relativo ai trienni precedenti. Nello specifico l’Art. 2 formalizza il sistema dei crediti compensativi spiegano che si tratta di crediti ECM “utili al soddisfacimento dell’obbligo formativo, eccedenti l’obbligo formativo individuale e finalizzati alla compensazione del debito formativo relativo al singolo triennio”. Quindi, un professionista che non abbia completato il fabbisogno del triennio 2017-2019 potrà compensarlo con crediti maturati successivamente. La certificazione dei trienni 2014/2016, 2017/2019 e 2020/2022 sarà quindi possibile, anche per chi presenta un debito formativo, ma è “subordinata al conseguimento di un numero di crediti compensativi, pari alla totalità del debito individuale relativo ai trienni sopraindicati, nelle modalità previste dalla vigente normativa”. Tali crediti potranno essere conseguiti fino al 31/12/2028.
Eventuali crediti in eccedenza maturati tra i trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022, 2023-2025 e 2026-2028 saranno utilizzati dagli Ordini, “per il tramite della piattaforma Cogeaps, per compensare in tutto o in parte il debito formativo nei trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022”.
L’ultimo capitolo (Art. 3) riguarda la premialità a favore dei professionisti in regola con tutti i trienni precedenti al 2023-2025.
In particolare, chi risulta certificabile per il triennio 2014/2016, 2017/2019 e 2020/2022 riceverà 20 crediti bonus da attribuire all’attuale triennio formativo e ulteriori 20 crediti 2026-2028.
La premialità sarà modulata in base alla data di inizio dell’obbligo formativo: 15 crediti per chi è tenuto alla formazione solo a partire dal triennio 2017/2019, 10 crediti per chi ha l’obbligo dal triennio 2020/2022. Un riconoscimento concreto per i più virtuosi ma che può rappresentare anche uno stimolo per gli altri operatori a regolarizzare la propria posizione.
La nuova delibera rappresenta un’opportunità unica e “senza sconti” per i professionisti che vogliono regolarizzare la propria posizione formativa, offrendo una possibilità concreta a tutti coloro che non fossero ancora certificabili. Allo stesso tempo, si valorizza l’impegno dei “virtuosi”, ovvero coloro che hanno sempre rispettato l’obbligo formativo, ai quali il bonus vuole essere un segnale di apprezzamento e un incoraggiamento a proseguire su questa strada.
Considerando tutte le implicazioni derivanti dal mancato adempimento dell’obbligo formativo nei termini previsti dalla normativa vigente si suggerisce agli iscritti di effettuare un controllo in autonomia accedendo al portale COGEAPS (https://application.cogeaps.it/login) attraverso SPIED o CIE, per consultare la propria posizione